A THEORETICAL ANALYSIS OF TRANSLATING DANTE’S INFERNO INTO ISIZULU: BALANCING CULTURAL ADAPTATION AND POETIC FIDELITY

Authors

  • Celimpilo Piety Dladla University of the Witwatersrand

Keywords:

culture, poetry, translation process, translation theories, reflexivity

Abstract

Questo articolo prende in esame l’intricato processo di traduzione dell’Inferno di Dante dalla versione inglese di Nichol (2014) all’isiZulu, una delle lingue sudafricane, basandosi su varie teorie della traduzione. Storicamente, la traduzione dell’Inferno, poema caratterizzato da complesse allegorie e da un ricco simbolismo, ha presentato notevoli sfide, in particolare nel mantenere i toni filosofici del poema rendendolo allo stesso tempo accessibile ai non italofoni. Questo articolo analizza le trasformazioni culturali e linguistiche necessarie per adattare l'Inferno ai parlanti isiZulu, concentrandosi sull'equilibrio tra traduzione semantica e traduzione comunicativa.

Published

2026-03-13

How to Cite

Piety Dladla, C. (2026). A THEORETICAL ANALYSIS OF TRANSLATING DANTE’S INFERNO INTO ISIZULU: BALANCING CULTURAL ADAPTATION AND POETIC FIDELITY. Italian Studies in South Africa, 37(1), 1–21. Retrieved from https://italianstudiesinsa.org/ojs/index.php/issa/article/view/338